Tradizioni

Gli ex ciudin hanno festeggiato San Luigi

Un bel pomeriggio, domenica 21 giugno, nella chiesa-gioiello dell'ex ospizio.

Gli ex ciudin hanno festeggiato San Luigi
Vercelli e dintorni, 25 Giugno 2020 ore 10:12

Si è concluso Domenica 21 Giugno il tributo a San Luigi Gonzaga, protettore dei giovani, preso la Chiesa di Santa Maria Immacolata Ex chiesa dei Ciudin un fantastico pomeriggio per chi si è ritrovato ancora una volta per questo rito così caro a chi ha vissuto da ragazzo nell’ospizio dei poveri.

Letture sacre di Giorgio Fossale, alla tastiera Armonium Marco Fossale, al trombone Marco Anastasio e infine il Soprano Ilaria Pugno.

Chiesa riaperta da meno di 2 anni

La chiesa risale al secolo XVIII ed era il luogo di preghiera per i ragazzi dell’Ospizio dei Poveri (istituzione nata nel 1717) e che funzionò fino agli anni Cinquanta. A Vercelli tutti li conoscono come «Ciudin» (si dice per via dei chiodi nei tacchi delle scarpe per preservarli dall’usura) ed oggi ne porta avanti la storia l’associazione «Ex Ciudin». I maschi stavano nei posti della navata centrale, mentre bambine e ragazzine stavano in un locale, separato da una grata. Del resto nell’ospizio la separazione fra i sessi era ancor più rigorosa. Pare che l’unico modo di contatto fra ragazzi e ragazze fosse quello di lasciarsi bigliettini dietro la statua del Cristo…

La chiesa, prima dell’emergenza, veniva aperta una volta la settimana, di solito il mercoledì, da Luigi Fiorini (aiutato da Luigi Sarello e Marco Fossale) e molti vercellesi hanno visitato un gioiellino che per molto tempo era rimasto completamente nell’oblio.

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