Cultura

Cosa fare a Vercelli e dintorni: gli eventi dal 29 aprile al 1° maggio 2022

Cosa fare a Vercelli e dintorni: gli eventi dal 29 aprile al 1° maggio 2022
Cultura Vercellese, 28 Aprile 2022 ore 15:18

Nelle foto una simpatica immagine sul «divieto di abbraccio» a corredo dello spettacolo "Finirà'!" a cura del "Il Porto" domenica 1° maggio al teatro Civico di Vercelli e l’attore Roberto Sbaratto.

Venerdì conferenza al Museo Archeologico

Venerdì 29 aprile alle ore 17,30, al Museo Archeologico ci sarà una conferenza di Elisa Panero, curatrice delle collezioni archeologiche e numismatiche dei Musei Reali di Torino con la relazione dal titolo «Lungo l'asta della Sesia. Il Vercellese in età romana».
Negli ultimi anni lungo il fiume Sesia sono state raccolte nuove informazioni sulla cronologia e le caratteristiche degli insediamenti romani. Una delle scoperte più significative - una necropoli a incinerazione datata tra V e metà del IV secolo a.C. rinvenuta a Rado, presso Gattinara - è stata inserita nel percorso di un'esposizione allestita presso il Museo di Antichità di Torino tra 2017 e 2018. Brevi notizie di altri ritrovamenti sono state pubblicate sui Quaderni di Archeologia del Piemonte. La conferenza fornirà un quadro complessivo delle novità, entro la cornice delle conoscenze acquisite sul territorio vercellese che dalla città sale verso i monti. Prenotazione obbligatoria con ingresso consentito fino ad esaurimento posti allo 0161 649306 oppure scrivendo a macvercelli@gmail.com. Rimane obbligatorio l’utilizzo della mascherina e l’esibizione del Green Pass.

Valentina Petri alla Biblioteca Civica di Trino

Evento letterario in vista a Trino, L'autrice Valentina Petri sarà ospite al secondo appuntamento della rassegna «Libriamoci», venerdì 29 aprile alle ore 21, pressi i locali della Biblioteca Civica, organizzato in collaborazione tra Raffaele Borghesio, moderatore della serata, l'Associazione culturale popolare “’L Lantarnin dal Ranatè» e il Comune di Trino, presenterà il suo libro «Portami il diario - La mia scuola e altri disastri», edito da Rizzoli, un racconto che presenta in maniera ironica le varie contraddizioni di un mondo che cerca di adeguarsi seppur con non poche difficoltà alla società di oggi, visto dagli occhi di un insegnante. Dal primo momento che si entra nella classe all'approccio con gli studenti, ognuno con la propria particolarità, con il proprio carattere e un'età, quella adolescenziale, non facile da affrontare, ma solo porgendogli la mano come racconta l’autrice, loro abbassano la guardia e tendono a fidarsi, ed è proprio lì che inizia il loro percorso di crescita personale.
Valentina Petri, classe '77, vive a Vercelli, dove insegna lettere all'Istituto professionale Francis Lombardi, dal 2017 sulla sua pagina facebook “Portami il diario”, condivide le varie vicissitudini della scuola di oggi e da quale ha tratto ispirazione per l'omonimo libro, pubblicato nel 2020. Il prossimo 10 maggio uscirà «Vai al posto», sempre edito da Rizzoli. Una serata da non perdere, come gli appuntamenti il 20 maggio con Andrea Nagele e Simona Matraxia e il 27 maggio con Paola Gula.
Caterina Contato

In Volo con gli Dei al Museo Leone

Il 30 aprile evento del Museo Leone per la seconda tappa di «In volo con gli dei», si apriranno le porte di Palazzo Tizzoni e Casa Alciati. Un incontro con molteplici divinità dell’Olimpo classico da secoli immortalate sulla volta di Palazzo Tizzoni e sulle pareti di Casa Alciati sarà il pretesto per indagare quanto di “divino” abiti in noi e come questo possa sorprendere e affascinare di fronte alla bellezza dell’arte e della storia. Come? Con l’aiuto di Laura Cannizzaro, insegnante di yoga e meditazione e terapista del benessere, che ci guiderà in una immersione e sintonizzazione con i lontani miti di uomini e dei narrati su nostri affreschi. Godere appieno di una preziosa esperienza, abbandonando per un pomeriggio ansie e pensieri quotidiani che ci rendono “grigi” e dimentichi del nostro potenziale divino è la meta che vorremmo raggiungere con tutti i partecipanti di sabato pomeriggio 30 aprile, sul filo del progetto Well Impact (Fondazione Compagnia di San Paolo) in cui si inseriscono le proposte di Dedalo Vola. La prenotazione è obbligatoria al 3483272584 entro giovedì 28 aprile.
Evento GRATUITO per aderenti al Progetto Dedalo Vola, euro 7.

Lo scrittore Luca Bianchini ospite alla Mondadori

Nuovo importante appuntamento alla «Libreria Mondadori» di Vercelli. Sabato 30 aprile alle ore 18,30 tornerà in città, per la celebrazione dei 10 anni di apertura della libreria un ospite eccezionale, Luca Bianchini, che presenterà il suo ultimo romanzo «Le mogli hanno sempre ragione» edito da Mondadori.
In questo nuovo libro torna a narrare le vicende che hanno come sfondo Polignano a Mare, la località marittima pugliese, dove sono ambientate le storie della famiglia Scagliusi, protagonista dei precedenti «Io che amo solo te» e «La Cena di Natale di Io che amo solo te» - da cui sono stati tratti due film di grande successo - e «Baci da Polignano».
L’autore lega alla commedia un giallo misterioso che toccherà risolvere al maresciallo dei Carabinieri in attesa di pensione Gino Clemente, che tiene in apprensione tutto il paese e si legherà alla vivacità dei personaggi e delle storie narrate dallo scrittore torinese.
A dialogare con lui lo scrittore e libraio storico della libreria Alessandro Barbaglia. L'incontro è gratuito ma è consigliata la prenotazione allo 0161-1828991 o inviando una mail a mondadorivercelli@gmail.com

Chiusura stagionale di "Un Canto nella Notte"

Sabato 30 aprile alle ore 21 nella Basilica di S. Andrea ci sarà l’ultimo appuntamento di «Un canto nella notte», percorso animato dalle sorelle della Trasfigurazione. Ancora avvolti nella gioia pasquale, sarà significativo meditare sul tema “Signore, insegnaci a pregare”, che ha condotto il cammino di quest’anno.
La serata si svolge nella magnifica cornice dell’Abbazia di S. Andrea, che è il segno tangibile di una preghiera che continua nel corso della storia, eco di spiritualità, di cultura, di sogni, desideri, richieste che di cuore in cuore raggiungono il Cuore di Dio.

Domenica pomeriggio al Civico di Vercelli il Porto con "Finirà?!"

Uno spettacolo leggero per ricordare un periodo drammatico. Le angosce e i dolori che il covid ha portato resteranno appena intuibili sullo sfondo, forse più evocati dai ricordi del pubblico che nei passaggi del nuovo lavoro teatrale «Finirà?!», una produzione de «Il Porto», testo e recitazione di Roberto Sbaratto, con la collaborazione di Cinzia Ordine che ha curato la parte iconografica delle immagini che verranno proiettate. Sarà quasi un “musical”, perché le canzoni vi giocano un ruolo determinante.
Lo spettacolo che è una celebrazione della ritrovata libertà, ma il punto interrogativo resta, ci farà capire come dall’emergenza e dal “tempo sospeso” abbiamo avuto una grande opportunità: riscoprire noi stessi e dedicare più tempo ad attività come leggere e ascoltare musica.
«Ma vi ricordate cosa ci accadeva esattamente due anni fa?» Con questa domanda Sbaratto e Ordine introducono l’argomento e continuano: «Tra fine marzo ed inizio aprile del 2020 cominciavamo appena a renderci conto dell’ineluttabilità della “reclusione” nelle nostre case: per dirla con un termine non italiano, che sembra un po’ meno tragico di “reclusione”, in quei giorni abbiamo imparato casa fosse un lock-down. E l’abbiamo imparato esattamente dall’oggi al domani: nessuno ci aveva avvertito che improvvisamente saremmo stati isolati dal nostro lavoro, dai nostri amici, anzi peggio… dai nostri stessi parenti. Nessuno ci aveva mai spiegato come metterci in coda per fare una spesa, come collegarci in video tra insegnanti e allievi, come fare “lavoro a distanza” (che a dire smart-working, in quei giorni, sembrava una cosa esotica e meno oppressiva…). Nessuno ci aveva mai spiegato che per far fare i bisognini ai nostri cani non potevamo allontanarci per più di un isolato dalla nostra abitazione…e fortunato per chi aveva un animalino da portar fuori a fare i bisogni, perché altrimenti, le passeggiate fuori casa, erano bandite».
Una risposta a tante domande: «E allora, in tutta la novità di quei giorni, abbiamo assistito ad un radicale cambiamento nelle nostre vite: tutte proiettate su noi stessi o sul piccolo nucleo familiare posto sotto il nostro stesso tetto. Si è aperto spazio per i pensieri, le riflessioni, i ricordi: che per un po’ va anche bene, ma poi.... E poi, dopo mesi, e una ripresa di “reclusione” per tutto il 2021, un po’ meno tragica, ma sempre più pesante, ha cominciato a farsi strada nelle nostre menti una domanda: “Finirà?!?...”
Proprio da questa domanda è nato il nostro spettacolo, progettato nei lunghi mesi di “reclusione”, frutto dei pensieri e delle riflessioni del lock-down e della musica ascoltata e suonata nel silenzio delle nostre vie, di solito così vive e rumorose e in quei giorni tanto deserte».
“Finirà?!...” andrà in scena sul palco del Teatro Civico il 1º maggio prossimo, alle 17.30: sul palco, Roberto Sbaratto, voce narrante, cantante e recitante, che sarà accompagnato da quattro musicisti: Stefano Profeta al contrabbasso, che ha curato anche le trascrizioni e gli arrangiamenti dei brani, Fabio Gorlier al pianoforte, Paolo Guercio alla fisarmonica e Mauro Ghiani alle percussioni. Eseguiranno canzoni portate al successo da Tosca, Ivano Fossati, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, i Dik Dik e, per spostarci fuori Italia, da Charles Aznavour, Chet Atkins, Tom Waits, e Chip Taylor. Lo spettacolo è realizzato con il contributo della Fondazione CRV e grazie alla sponsorizzazione della riseria “S.P. s.p.a.” di Stroppiana.
Il costo dei biglietti è di 18.00 € (intero) e 15.00 € (ridotto). Prevendita in corso al botteghino del Teatro Civicocon i seguenti orari: mercoledì e venerdì 17.30-19.30, sabato 10.00-12.00.

Ritorna Del Riso la Martona a Santhià

Domenica 1 maggio torna la Festa del Running a Santhià. A partire dalle 9 si disputeranno ben quattro gare: oltre alla maratona e alla mezza maratona (gare di livello nazionale) si terrà la corsa sui 10 km omologata per agonisti (gara nazionale) e una 10 km e una 5 km aperte a tutti. Quest’anno inoltre il montepremi sarà da record e sono previsti ben 255 premi di categoria, senza contare il Trofeo Marco Donato che garantisce al primo e alla prima classificata sulla distanza regona un buono premio di 400 euro. Per tutti i partecipanti della Maratona, della Mezza e della 10 km competitiva e non, oltre al pacco gara, vi sarà in regalo la medaglia di produzione artigianale per tutti i giunti al traguardo (medaglia prevista anche per i partecipanti alla 5 km).
Ma a rendere veramente unica questa manifestazione è il fascino con il percorso che si snoda tra le campagne Vercellesi, caratterizzate dall’immancabile “mare a quadretti” delle risaie: oltre a Santhià, i maratoneti attraverseranno i comuni di Bianzè, Crova, Salasco e Tronzano, da dove rientreranno a Santhià per la volata finale, sempre in via Monte Bianco. "Del Riso...La Maratona" del 1° maggio a Santhià non è solo running, ma anche tradizione e cultura infatti il portale delle maratone italiane promuove “Del Riso...La Maratona”, organizzata come tradizione vuole il 1° maggio di ogni anno a Santhià e che si snoda su un percorso ricco di fascino come è quello del mare a quadretti del Vercellese.
Come è solito fare, il sito internet runtoday.it a fine di ogni anno redige una classifica delle 42km italiane utilizzando come dato principale il numero degli arrivati al traguardo. Ebbene, la classica di Santhià raggiunge il 26esimo posto su 46 maratone disputate in Italia (qualche manifestazione inoltre è stata annullata, come quella d Torino dello scorso novembre a causa delle condizioni climatiche avverse) grazie ai suoi 333 finisher registrati nella gara più lunga della giornata (in contemporanea si corre una mezza maratona e una 10 km competitiva e non competitiva che fanno lievitare a 1000 il numero totale di partecipanti). Un dato rincuorante visto che la maratona del riso è superata solamente dalle grandi e medie città italiane e lascia alle sue spalle location come Ragusa, Pescara, Catania, oltre alla LagoMaggiore Marathon e alla Messina Marathon. «Siamo soddisfatti di questo risultato - spiegano dal comitato organizzatore - e speriamo che il territorio capisca l'importanza di mantenere questa gara come evento di promozione delle nostre terre». Oltre ai tantissimi runners provenienti da ogni regione d'Italia, Del Riso...La maratona chiama a sé sempre più stranieri desiderosi di conoscere una parte del Piemonte non ancora esplorata e ricca di particolarità. Per la giornata del 1° maggio ci saranno delle variazioni alla viabilità nella città di Santhià: dalle 8,15 alle 15 divieto di transito e sosta piazza Zapelloni, via Manzoni, corso Sant’Ignazio (da via Bernini a piazza Vittorio Vittorio), corso Nuova Italia (da piazza Vittorio Veneto a via Tagliamento), via Montebianco, via Matteotti, via Alice Castello, corso II Giugno, via Virgilio, via Dante Alighieri (da via Ariosto a via Carducci), via D’Annunzio, via Raffaello Sanzio e parte di via Colombo (dalla rotatoria di fronte al supermercato LIDL a via Raffaello Sanzio). Si consiglia agli abitanti di via Colombo di utilizzare i parcheggi adiacenti alla palestra Salus, in quanto non interferiscono nel percorso di gara. Visto il divieto di sosta e transito, che dovrebbe coinvolgere molti cittadini che usualmente parcheggiano lungo il percorso della maratona, 𝐬si consigliano alcuni parcheggi: piazza Allende, via Tagliamento, Foro Boario, Ipparco Coop (con uscita solo su via Ferraris) e piazzale di via Pellico. Piazza Zapelloni, via Manzoni, corso Sant’Ignazio (da via Bernini a piazza V. Vittorio), corso Nuova Italia (da piazza V. Veneto a via Tagliamento), via Montebianco, via Matteotti, via Alice Castello, corso II Giugno, via Virgilio, via Dante Alighieri (da via Ariosto a Via Carducci), via D’Annunzio, via Raffaello Sanzio e parte di via Colombo (dalla rotatoria di fronte al supermercato LIDL a via Raffaello Sanzio). Per informazioni sulla gara:www.delrisolamaratona.it

Celebrazioni della Festa dei Lavoratori

‘Al lavoro per la pace’ è il titolo delle due manifestazioni organizzate da CGIL CISL e UIL che avranno luogo domenica, 1 maggio 2022, a Vercelli e a Borgosesia per celebrare la Festa del Lavoratori.

A Vercelli
ore 10, ritrovo in corso Libertà
ore 10.30, corteo (con la Banda musicale di Crescentino) da corso Libertà, via F.lli Ponti, via Palazzo di Città, Piazza Municipio
ore 10.50 saluto di Andrea Corsaro, Sindaco della città di Vercelli
ore 11, comizio in piazza Municipio con intervento di Giuseppe Manta, segretario regionale Feneal Piemonte
ore 12, conclusione della manifestazione in piazza

A Borgosesia
ore 10, ritrovo in piazza Martiri
ore 10.30, corteo con Orchestra di fiati Città di Borgosesia Aps
ore 11, comizio con intervento di Stefania Pugliese, segretaria regionale CGIL Piemonte

La nuova mostra della Biennale di Vercelli

E’ stata inaugurata allo «Studio d'Arte» 256 di Corso Libetà a Vercelli l'undicesima mostra collettiva del progetto artistico «Biennale d'Arte Vercelli», a cura del pittore Ezio Balliano, artista vercellese che proprio in questi giorni è stato a Venezia, dove espone nel contesto della Biennale più famosa del mondo. Si tratta di un impegnativo percorso artistico che si pone l’obiettivo di offrire agli artisti, affermati o esordienti pittori, scultori, fotografi ecc., uno spazio per incontrarsi, confrontarsi e farsi conoscere, proponendo ogni due settimane una nuova selezione di artisti e di opere rappresentative della produzione di ciascuno e, soprattutto, vetrina delle novità e delle tendenze del mondo dell'Arte.
Espongono: Egidio Albanese, Bruno Beccaro, Manuel Chieregato, Tiziana Comis, Giancarlo Fantini, Roberto Franchitti, Sofia Granelli, Maria Scalia.
La mostra, ordinata presso lo studio d'Arte 256 di corso Libertà a Vercelli continuerà fino all’8 maggio da giovedì a domenica con orario 16,30-19,30. Ingresso libero nel rispetto dei protocolli anticovid vigenti.

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