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Zona rossa: piccolo vademecum

Da lunedì 15 marzo il Piemonte nuovamente in lockdown per il peggioramento dell'emergenza sanitaria che si sta aggravando in tutta Italia.

Zona rossa: piccolo vademecum
Cronaca 14 Marzo 2021 ore 11:11

Da lunedì 15 marzo il Piemonte nuovamente in Zona Rossa per il peggioramento dell’emergenza sanitaria che si sta aggravando in tutta Italia. Qui di seguito un piccolo riassunto dei principali divieti e permessi concessi in questo regime dovuto alla pandemia.

Zona rossa

Spostamenti – Divieto di spostamento anche all’interno del proprio Comune, salvo che per motivi di comprovata necessità. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono consentite le visite a parenti e amici esclusi casi di necessità (non autosufficienti che necessitano di aiuto o assistenza e in questo caso può andare un adulto al massimo con due minorenni. Il divieto non è valido nei giorni, 3,4 e 5 aprile quando è consentito andare, al massimo in due con due bambini sotto i 14 anni, a trovare amici e familiari in una abitazione, una sola volta al giorno, spostandosi anche all’interno della propria regione). Ci si potrà recare in abitazioni diverse dalla propria solo per lavoro, necessità e salute. È possibile andare nelle seconde case, in quanto sono intese come abitazione in cui si può fare rientro sempre, dentro e fuori regione anche se questa si trova in zona rossa, unitamente al proprio nucleo familiare e se non sono abitate da altre persone. Bisogna essere proprietari o affittuari della casa in data precedente al 15 gennaio scorso e sono esclusi gli affitti brevi. Non si può uscire da casa liberamente, in zona rossa, per qualsiasi spostamento è necessaria l’autocertificazione che attesti che ci si sta muovendo solo per ragioni di lavoro, di salute o di necessità. Ed è sempre consentito il ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione.

SCARICA QUI L’AUTOCERTIFICAZIONE

Scuola – Chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado compresi i nidi, prosegue la DAD per per tutti.

Negozi – Esercizi commerciali chiusi, tranne alimentari e prima necessità (farmacie, parafarmacie, librerie, edicole, profumerie, tabaccai, elettronica, fiorai, negozi per bambini e neonati, negozi di biancheria, negozi di giocattoli, cartolerie, articoli sportivi, calzature, ottici, negozi di ferramenta). Al mercato solo banchi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici

Parrucchieri e centri estetici – Chiusi – Sospese le attività inerenti ai servizi alla persona, tranne lavanderie, tintorie, pompe funebri.

Bar e ristoranti – Chiusi – Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, etc). Consentito: ristorazione con consegna a domicilio senza limiti di orario, fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, fino alle 18 per i bar.

Sport – Chiusi centri sportivi. Attività sportiva consentita solo individualmente in prossimità della propria abitazione con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale. Sospesi ogni tipo di competizione e allenamento. Sospese tutte le attività svolte nei centri sportivi, anche all’aperto.

Musei e mostre, Biblioteche – Chiusi – Libri in prestito in biblioteca solo su prenotazione. Sospese le mostre, chiusi i musei, istituti e luoghi di cultura.

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