Cronaca
Il caso

Zona gialla - la regione precisa: "Sarà dal 27, da venerdì valutiamo l'obbligo di mascherina"

L'eventuale ordinanza in arrivo non anticiperà le restrizioni ma solo l'uso dei dispositivi di protezione all'aperto.

Zona gialla - la regione precisa: "Sarà dal 27, da venerdì valutiamo l'obbligo di mascherina"
Cronaca 22 Dicembre 2021 ore 20:08

Oggi agenzie e siti davano per certo l'anticipo della zona gialla dal 24 dicembre, in anticipo sui tempi previsti del 27 dicembre. Ora arriva un pronunciamento ufficiale della Regione nel quale si parla al momento di valutazione se introdurre l'uso della mascherina all'aperto da venerdì 24, che poi è di fatto l'unico provvedimento che riguarda tutti, le altre restrizioni, di fatto solo per non vaccinati, avranno effetto solo con l'inizio della zona gialla lunedì 27.

La Regione valuta la mascherina all’aperto già da venerdì

"Dai dati del Report settimanale Ministero Salute - Istituto Superiore di Sanità, che verrà validato domani pomeriggio, il Piemonte, alla luce della situazione epidemiologica attuale, che vede oltre all’incidenza in crescita, il superamento della soglia del 10% per le terapie intensive e a breve anche di quella del 15% per i posti letto ordinari - si avvia al passaggio in zona gialla a partire da lunedì 27 dicembre. Domani il presidente della Regione Alberto Cirio incontrerà gli Enti Locali e le Prefetture per valutare la possibilità di anticipare l’uso della mascherina all’aperto, con una ordinanza regionale, già a partire da venerdì 24 dicembre.

“L’80% dei ricoverati nelle nostre terapie intensive riguarda persone non vaccinate e questo, oltre a essere un pericolo per loro stesse, rappresenta un pericolo anche per la collettività, perché priva il sistema di posti letto necessari alla cura di altre patologie e mette a repentaglio il proseguimento di quella quotidianità e socialità che così faticosamente abbiamo riconquistato. Per questo vaccinarsi è fondamentale ora più che mai” sottolineano il presidente Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi.