Varallo: conclusa la XXV edizione di Libri in Libertà

Ultimo appuntamento con la visita degli ospiti della Comunità "L'Albero" di Masseranga.

Varallo: conclusa la XXV edizione di Libri in Libertà
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Varallo: conclusa la XXV edizione di Libri in Libertà. Ultimo appuntamento con la visita degli ospiti della Comunità "L'Albero" di Masseranga.

Varallo: conclusa la XXV edizione di Libri in Libertà

Il 6 gennaio si è conclusa la XXV edizione della mostra bibliografica “Libri in Libertà”, allestita e gestita dal Centro Libri Punto d’Incontro, che per un mese ha accolto visite guidate delle classi degli Istituti scolastici varallesi e della valle, ma anche visitatori che arrivavano da molto più lontano, come due bimbe: Margherita e Matilde, che vivono a Stoccolma con i genitori. La Ludoteca della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” si è trasformata nel “Paese dei sogni”, meta di: “Io leggo un libro e sogno”, il tema del Natale in Biblioteca di quest’anno, ispirato al progetto dell’Istituto Comprensivo.
Le Signore del Centro Libri ancora una volta hanno saputo trasformare l’interno in un luogo magico, affollato di libri, sapientemente disposti, che i bambini potevano sfogliare. Le suggestioni proposte erano molte, così come le attenzioni nei confronti dei giovani lettori. Per la prima volta quest’anno non è stato permesso ai bambini di acquistare libri durante le visite delle classi con gli insegnanti: era un momento atteso e condiviso, molte famiglie davano modo ai bambini di scegliere dei doni certamente più importanti di quelli luccicanti, che, dopo qualche giorno, vengono dimenticati in un angolo. Scegliere ed acquistare i libri per i bambini è importante e formativo come momento di “auto-determinazione”, un’occasione di crescita da cogliere, in quanto non sempre, dopo la visita con i compagni di classe e le insegnanti, i bambini hanno potuto tornare accompagnati da adulti per acquistare i libri che avevano suscitato il loro interesse.
Del Natale in Biblioteca una delle cose che ha più colpito i visitatori, come risulta dai commenti apposti sul “Librone Testimone”, è stato l’insolito presepe (foto) ambientato su una barca a vela, che riportava alle origini di Gesù: ”Pescatore di uomini”. Su quella barca “degli ultimi, dei dimenticati”, ideata da Diego Bessi, responsabile della Comunità L’Albero, realizzata dai ragazzi della Comunità e da quelli del Centro Diurno Disabili di Varallo, che fa capo all’Unione dei Comuni Montani, Gesù Bambino stava a poppa, per guidare le esistenze, e chiunque poteva seguirlo scrivendo il proprio nome sulle decine di barchette in miniatura. Per navigare serviva solo un cuore generoso per mantenere la barca a galla tutti insieme. Quella semplicità di cuore è stata percepita anche da chi non ha visto i ragazzi al lavoro, la loro gioia di fronte all’opera compiuta e durante la visita alla mostra, un’occasione speciale, come sono “speciali” loro, nei sorrisi e nell’affetto di un Buon Anno che arrivava direttamente dal cuore. Il 3 gennaio la visita alla Mostra Libri in Libertà, seguita da panettone e cioccolata, gustati nella “casetta” che è il cuore della Ludoteca, sono stati un momento indimenticabile: Sara, Tamara, Diego, ogni giorno seguono i ragazzi della Comunità, ne conoscono i caratteri e sanno davvero interpretarne i desideri, inducendo ognuno di noi a recuperare il vero significato del Natale del cuore che dura tutto l’anno e non assomiglia per nulla al consumismo “sbarluccicante” e al buonismo di quindici giorni.

Il Direttore della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, Piera Mazzone

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