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TRONZANO: Il Parlamento Europeo indagherà sulla Valledora

Intanto continua la petizione promossa dal Sindaco di Tronzano.

TRONZANO: Il Parlamento Europeo indagherà sulla Valledora
Politica Vercelli e dintorni, 08 Marzo 2017 ore 16:24

Intanto continua la petizione promossa dal Sindaco di Tronzano.

E' stata accolta dal Parlamento Europeo la petizione del Sindaco di Tronzano Vercellese sulla grave situazione ambientale di Valledora ed entro fine anno sarà ultimata un'indagine conoscitiva in modo da poterne discutere in una seduta del Parlamento Europeo. A sostegno di tale iniziativa si è svolta nella giornata di martedì 7 marzo a Tronzano, una riunione che ha visto la presenza di Carlo Riva Vercellotti, Presidente della Provincia di Vercelli, dei sindaci dell'Osservatorio sulla Valledora, gli ambientalisti del Movimento Valledora e l'euro-parlamentare Alberto Cirio che ha spiegato cosa accadrà nei prossimi mesi, sostentendo a sua volta la petizione.

E in riferimento a questa petizione ecco un comunicato del Sindaco di Tronzano Andrea Chemello che aggiorna sulla cosa. In allegato all'articolo le istruzioni per aderire on-line alla petizione stessa.

Il Parlamento Europeo attraverso la Commissione per le Petizioni ha accolto e pubblicato sul proprio sito istituzionale la Petizione del Comune di Tronzano Vercellese sulla grave situazione ambientale di “Valledora”.
La petizione porta il titolo: “Azioni di tutela ambientale dell’area denominata “Valledora” sita nelle Provincie di Biella e di Vercelli – Piemonte – Italia”.
Alla petizione è stato assegnato il numero 0906/2016 ed ha ottenuto lo status di “sostegno consentito”. Ciò significa che da questo momento qualsiasi cittadino europeo può sostenerla seguendo la procedura sul sito del P.E.
La procedura di petizione dinanzi al Parlamento europeo è finalizzata a garantire la possibilità di comunicare con il Parlamento e di esercitare il proprio diritto di petizione che costituisce uno dei diritti fondamentali di tutti i cittadini e residenti europei come stabilito sia dal Trattato di Roma che dalla Carta dei Diritti Fondamentali (Trattato di Lisbona).
Grazie alle petizioni ricevute, il Parlamento Europeo, tramite la sua Commissione per le Petizioni, è in grado di esercitare un controllo concreto e costante del modo in cui è attuata la legislazione europea e di valutare la misura in cui le istituzioni europee rispondono alle preoccupazioni sollevate dai cittadini.
In data 28.02.2017 la segreteria della Commissione delle Petizioni ha comunicato di aver chiesto alla Commissione Europea di svolgere un’indagine preliminare sui vari aspetti del problema.

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