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Cronaca

Trino saluta il maestro Silvio Massa

L'ultimo saluto, domani sabato 17 aprile, alle 10,30.

Trino saluta il maestro Silvio Massa
Cronaca Vercellese, 16 Aprile 2021 ore 11:40

Grande cordoglio da parte di tutta la città di Trino per la scomparsa di Silvio Massa, 88 anni, maestro, persona buona e stimata da tutta la cittadinanza che si unisce al cordoglio della famiglia. L’ultimo saluto sarà domani, sabato 17 aprile, nella chiesa di San Francesco alle 10,30 da Don Stefano Bedello suo ex allievo che ha accolto in profondità i suoi insegnamenti religiosi, mentre il Santo Rosario sarà recitato in parrocchia nel pomeriggio di oggi, venerdì 16 aprile, alle 17.30.

Molte le attestazioni di stima rivolte a quest’uomo che ha lasciato il segno in moltissimi trinesi e non solo, con la passione per scrittura vera, coraggiosa, di fede; aveva anche curato una rubrica sul Bollettino Parrocchiale. Un insegnante straordinario che sulle orme di don Bosco è stato esempio di dedizione all’educazione dei ragazzi. Negli anni della pensione ha insegnato gratuitamente l’italiano agli stranieri nella Biblioteca cittadina.

Il ricordo dell’ex Sindaco

L’ex Sindaco Marco Felisati così lo ricorda sui social: “Il Maestro Massa apparteneva ad una generazione di professionisti dell’educazione di una volta, che con umiltà e costanza sapeva trasmettere i valori della conoscenza, del rispetto altrui, dell’attenzione per i più deboli. E’ stato un insegnante esemplare, capace di stimolare i nostri talenti, le nostre attitudini, la predisposizione ad apprendere, lo spirito di competizione positivo. Sapeva premiare l’impegno con metodo originale, dimostrare l’affetto nei momenti più opportuni e somministrare la disciplina quando era necessario.
Il suo forte legame con ciascuno di noi e il continuo ricordo dei giorni trascorsi insieme ci ha tenuto uniti e ha alimentato quel legame di affetto e tenerezza che ci riportava a lui. Sono felice di essere riuscito ad incontrarlo per l’ultima volta a Gennaio prima della mia ripartenza per motivi di lavoro. Rivedere i suoi alunni lo riempiva di gioia e lo riportava agli anni belli delle scuole elementari.
A lui posso solo dire grazie Maestro”.

Ricordo sul giornale in edicola lunedì 19 aprile