Cronaca

Treno investe cavallo sulla Torino-Milano. Fantino in ospedale

L'animale era dentro una tenuta, montato da una donna, si è imbizzarrito e fuggito ed è poi finito sui binari.

Treno investe cavallo sulla Torino-Milano. Fantino in ospedale
Vercelli e dintorni, 19 Giugno 2020 ore 10:10

Immagine di repertorio del tratto in cui è avvenuta la disgrazia.

La notizia è appena arrivata, il sito di Trenitalia conferma l’incidente, avvenuto nella prima mattinata di oggi, venerdì 19 giugno 2020. Un treno ha investito un cavallo, pare nella zona di San Germano (sul sito di Trenitalia è indicato tra Santhià e Vercelli). La linea è rimasta interrotta per circa un’ora. La pulizia dei resti del povero animale, però, sembrerebbe, a detta di testimoni, che non sia stata completa tanto che il convoglio è poi arrivato in stazione a Vercelli con frammenti del corpo dell’animale, orrendamente a pezzi, ancora sulla motrice.

I treni sulla Linea Torino-Milano viaggiano con ritardi tra 30 e 60 minuti.

AGGIORNAMENTO ORE 10,37

Si apprende che il cavallo investito venerdì mattina sulla linea ferroviaria Torino-Milano all’altezza del comune di San Germano, avesse in sella un fantino. Da una prima ricostruzione, l’animale si sarebbe imbizzarrito proprio all’altezza del binario facendo cadere colui che lo guidava. Il fantino è stato trasportato allo’ospedale di Novara.

AGGIORNAMENTO ORE 12

Sono pervenute maggiori informazioni sull’episodio. La dinamica della tragedia avrebbe avuto questa successione di eventi: il cavallo, un esemplare da corsa, era montato da una signora e si trovava all’interno di una tenuta vicino alla linea ferroviaria. Per qualche ragione l’animale si è imbizzarrito ed ha disarcionato l’amazzone che cadendo non ha riportato gravi ferite.

L’animale è poi fuggito dall’area della tenuta, finendo in un fosso. E’ riuscito a uscire dal fosso ma, probabilmente perché disorientato ed agitato, invece di tornare alla tenuta è finito sulla massicciata proprio mentre stava sopraggiungendo il Regionale Veloce 2043 Torino Lingotto (7:25) – Milano Porta Garibaldi (9:20), che è poi stato fermato a Vercelli.

Contrariamente a quanto si pensava in un primo momento il convoglio dopo aver centrato l’animale non si è fermato, sarebbe una prassi di Trenitalia non fermare in caso di investimento di animali, ed è stato poi bloccato a Vercelli. Da qui la scena macabra che si è presentata a chi ha visto sopraggiungere il treno.

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