Cronaca

Sicurezza nelle stazioni ferroviarie: straniero irregolare in possesso di armi atte a offendere

Un indagato, 974 persone controllate, 81 operatori impegnati in 26 stazioni ferroviarie, 172 treni controllati: tra il 2 e il 3 luglio 2021.

Sicurezza nelle stazioni ferroviarie: straniero irregolare in possesso di armi atte a offendere
Cronaca 06 Luglio 2021 ore 10:55

Un indagato, 974 persone controllate, 81 operatori impegnati in 26 stazioni ferroviarie, 172 treni controllati: questi i risultati del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia, il network di Polizie Europee RAILPOL, partecipando all’azione comune denominata “Rail Action Day 24 blue” effettuata dalle ore 7.00 del 2 Luglio alle ore 7.00 del 3 Luglio 2021, organizzata a livello nazionale, su disposizione del Servizio Polizia Ferroviaria, per la prevenzione ed il contrasto dei reati maggiormente perpetrati in ambito ferroviario.

Gli Agenti Polfer, impiegati negli scali ferroviari di competenza del Piemonte e della Valle D’Aosta, hanno effettuato servizi mirati di vigilanza in stazione e a bordo treno, con attenzione particolare al controllo preventivo di viaggiatori e bagagli al seguito con l’ausilio di metaldetector, nonché alle corrette procedure di controllo e custodia dei bagagli presso i depositi di stazione.

In particolare sono stati predisposti servizi specifici sulle linee e nelle stazioni delle direttrici internazionali: Torino, Bussoleno, Domodossola e Cuneo e nelle principali stazioni dei capoluoghi di provincia: Alessandria, Asti, Aosta, Novara e Vercelli.

Gli operatori del Settore Operativo hanno sottoposto a controllo ‎un quarantottenne marocchino, ‎ sprovvisto di regolare documento, risultato inottemperante all’ordine del Questore di Biella ‎di lasciare il territorio nazionale. Inoltre l’uomo è stato trovato in possesso di un tagliacarte a forma di spada della lunghezza complessiva di ‎20 ‎cm di cui ‎15 ‎cm di lama. Per tale motivo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in quanto straniero irregolare e per porto di strumenti atti ad offendere.