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Ritorna la truffa dei pellett: pagati ma mai consegnati

Un 46enne di Borgosesia ha speso 260 euro per una fornitura, ma era un raggiro on-line.

Ritorna la truffa dei pellett: pagati ma mai consegnati
Cronaca Valsesia, 30 Marzo 2022 ore 12:29

La ricerca di un'alternativa al gas non è andata molto bene a un 46enne valsesiano. Lo si apprende dai Carabinieri della Stazione di Borgosesia che hanno denunciato due persone per truffa aggravata in concorso.

La denuncia

Il tutto è partito da una denuncia querela da parte di un residente il quale lamentava di aver subito una truffa.

La vittima, un 46 enne, ha raccontato di aver cercato su un sito internet di acquistare dei sacchi di pellet ad un prezzo apparentemente molto vantaggioso, pagando la somma di 260 euro per una fornitura di diversi kilogrammi. Dopo alcuni giorni di attesa, tuttavia, la consegna del materiale non è andata a buon fine e nonostante i vari tentativi telefonici di contattare la ditta fornitrice, che aveva messo in vendita il prodotto, nessuno rispondeva più al telefono ed alle mail di sollecito. Il valsesiano sconfortato era quindi costretto a rivolgersi ai carabinieri del posto, denunciando l’accaduto.

Le indagini

Le successive indagini svolte dai carabinieri della Stazione di Borgosesia, hanno permesso di identificare i due truffatori, due trentenni di origine campana, già gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la fede pubblica.
I due sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Vercelli per truffa aggravata in concorso.

Truffe on-line, una piaga

Purtroppo, non si tratta della prima truffa on line che viene denunciata in Valsesia. Infatti, sempre più frequente è il ricorso all’acquisto su siti internet ove i prezzi spesso sembrano all’apparenza molto convenienti ma che talvolta nascondono gravi insidie, tanto da arrivare a perdere il denaro pagato, lasciando altresì un grave senso di frustrazione nella vittima.

Il consiglio che viene fornito è quello di fare molta attenzione, utilizzando solo siti internet che prevedono forme di pagamento sicure (es. pay pal) in grado di rimborsare il danno causato da eventuali truffe e soprattutto di pretendere la consegna della merce possibilmente prima del pagamento. In caso di compravendite tra privati è opportuno rivolgersi a rivenditori residenti in zona, in modo da poter visionare e ritirare la merce di persona.

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