Cronaca
Correva l'anno 2011

Ricordando don Augusto: quando divenne parroco a Caresanablot

Il popolare sacerdote parla di sé in occasione dell'arrivo a Vercelli.

Ricordando don Augusto: quando divenne parroco a Caresanablot
Cronaca Vercellese, 04 Gennaio 2023 ore 16:39

Nelle foto don Augusto Scavarda parla ai fedeli nel giorno dell'ingresso ufficiale alla parrocchia di Caresanablot, 8 ottobre 2011, e una foto del 2013 con in ragazzi dell'oratorio.

Il funerale di don Augusto Scavarda è stato fissato nella chiesa del Sacro Cuore a Vercelli, per domani, giovedì 5 gennaio 2023, alle ore 12. Facile immaginare che ci sarà una folla straripante per dargli l'ultimo saluto. Noi lo ricordiamo pubblicando, dall'archivio del settimanale "Notizia Oggi Vercelli", un articolo del 19 settembre 2011 scritto da Ilaria Pugno, quando ci fu l'arrivo di don Augusto Scavarda a Vercelli. In particolare si riferisce alla nomina di parroco della chiesa chiesa di Santa Cecilia a Caresanablot, dove farà poi il suo ingresso solenne sabato 8 ottobre 2011.

Era un punto di riferimento

In quella comunità parrocchiale, così come al rione Isola, il "don" aveva subito legato, diventando rapidamente punto di riferimento e instillando un nuovo entusiasmo fra i fedeli, i ragazzi dell'oratorio e i collaboratori della parrocchia.

Negli anni don Augusto si era anche speso molto per lavori di ristrutturazione della chiesa che ha reso più accogliente e sicura.

Riproponiamo integralmente quell'articolo di oltre 11 anni fa perché offre un felice ritratto di don Augusto. Prete salesiano dal grande e accogliente sorriso e anche molto presente nella vita delle comunità dove ha prestato servizio.

L'arrivo a Caresanablot

È arrivato a Vercelli da poco più di una settimana e ha già celebrato messa e incontrato le catechiste di Caresanablot il nuovo parroco don Augusto Scavarda. Canavese di nascita, ma cuneese di adozione. Infatti, il parroco salesiano arriva proprio da Bra, dove, ha dichiarato, il primo amore non è stata la parrochia, bensì la direzione dei corsi professionali.

I ricordi del "don"

«Quando arrivai a Bra - racconta Don Augusto - c'erano 70 ragazzi iscritti per 4 corsi. Grazie alla cooperazione con i vari collaboratori del centro, siamo riusciti ad alzare il numero di iscritti a 350 per 12 corsi. Poi – continua don Augusto – a gennaio di quest'anno il parroco di Bandito, una frazione di Bra, mi chiese di potergli dare una mano in quanto non riusciva più a seguire tre parrocchie. Quest'avventura nella parrocchia di Bandito è durata poco, proprio perché quest'estate sono stato avvisato del trasferimento qui a Vercelli».

Don Augusto, oltre a dirigere la parrocchia di Caresanablot, seguirà anche quella dell'Isola a Vercelli. «In questo primo momento – afferma don Augusto – prima del mio insediamento ufficiale, sarò un buon ascoltatore, come diceva il filosofo Epitteto «Dio ci ha dato due orecchie, ma soltanto una bocca, proprio per ascoltare il doppio e parlare la metà». Ed io – continua Don Augusto – ascolterò i problemi, ma anche i progetti che i miei predecessori hanno compiuto da portare avanti. Ogni salesiano – conclude Don Augusto – porta una piccola croce, dietro la quale c'è scritto "Studia di farti amare". Sarò un fratello, un amico per tutti colore che vorranno avvicinarsi alla parrocchia e per quelli che già ne fanno parte. Insieme, ne sono sicuro, riusciremo a fare cose grandi».

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