Fase2

Riaprono palestre e piscine

Dal 25 maggio attività sportiva e motoria presso centri e circoli, pubblici e privati: ecco come si potrà fare.

Riaprono palestre e piscine
26 Maggio 2020 ore 11:49

Dal 25 maggio riparte l’attività sportiva e motoria presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.
A questo scopo sono state emanate linee guida a cura dell’Ufficio per lo Sport del Governo italiano. Le Regioni e le Province Autonome possono stabilire una diversa data, anticipata o posticipata, compatibilmente con l’andamento della diffusione del Coronavirus nei propri territori, individuando
protocolli o linee guida per prevenire o ridurre il rischio di contagio nel rispetto dei protocolli o linee guida nazionali.

Linee guida di sicurezza

Per far ripartire in tutta sicurezza l’attività all’interno di palestre e piscine bisogna seguire
determinate misure. All’interno del centro sportivo dovrà essere garantita la possibilità di rispettare le seguenti pratiche igieniche:
• lavarsi frequentemente le mani, anche attraverso dispenser di gel disinfettanti;
• mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro in caso di assenza di attività
fisica; la distanza durante l’attività dovrà essere adeguata all’intensità dell’esercizio e non inferiore a 2 metri;
• non toccarsi mai occhi, naso e bocca con le mani;
• starnutire e tossire in un fazzoletto, altrimenti starnutire nella piega interna del gomito;
• evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrati a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti;
• bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate;
• gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati).
Per garantire l’applicazione delle buone pratiche igieniche, palestre e piscine dovranno mettere a disposizione:
• un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni, mantenere l’elenco delle
presenze per un periodo di 14 giorni;
• procedure informative affisse nel sito sportivo, nelle zone di accesso, nei luoghi comuni, nelle zone di attività sportiva, nonché negli spogliatoi e nei servizi igienici;
• gel igienizzante;
• sistema di raccolta dedicato ai rifiuti potenzialmente infetti;
• indicazioni sulle corrette modalità e tempi di aerazione dei locali;
• specifiche attività di filtrazione dell’aria nei locali chiusi ad alta densità di persone o di attività;
• sanificazione degli ambienti a ogni cambio turno;
• disinfezione di attrezzi e attrezzature usate dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto;
• vietare lo scambio tra operatori sportivi e personale di dispositivi (smartphone, tablet, ecc.).
In aggiunta, coloro che praticano l’attività hanno l’obbligo:
• di disinfettare i propri effetti personali e di non condividerli (borracce, fazzoletti,
attrezzi, ecc…);
• di arrivare nel sito già vestiti adeguatamente all’attività che andrà a svolgersi o in modo tale da utilizzare spazi comuni per cambiarsi e muniti di buste sigillanti per la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti;
• di non toccare oggetti e segnaletica fissa.

Per le piscine

Per le piscine ci sono ulteriori indicazioni specifiche:
• la densità di affollamento nelle aree solarium e verdi è calcolata con un indice di non meno di 7 mq di superficie di calpestio a persona; anche la densità di affollamento in vasca è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona; disporre sedie a sdraio e lettini in modo da garantire il distanziamento sociale di almeno 1,5 m tra persone non appartenenti allo stesso nucleo
familiare o conviventi;
• assicurare l’efficacia della filiera dei trattamenti dell’acqua e il limite del parametro cloro attivo libero in vasca; prima di entrare in acqua provvedere a una accurata doccia saponata su tutto il corpo;
è obbligatorio l’uso della cuffia; è vietato sputare, soffiarsi il naso, urinare in acqua; ai bambini molto piccoli far indossare pannolini contenitivi.

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