Progetto Enerver: domani l’incontro con i cittadini

Il vicesindaco di Asigliano: "Siamo ancora contrari".

Progetto Enerver: domani l’incontro con i cittadini
Vercelli e dintorni, 20 Gennaio 2020 ore 19:05

Progetto Enerver, Polioli vuole illustrare il funzionamento alla cittadinanza. Ad Asigliano amministrazione ancora contraria.

Progetto Enerver, l’incontro

Per i vercellesi è tuttora chiamato la «letamaia» e vi è forte contrarietà alla sua realizzazione. Si tratta del progetto «Enerver», proposto da Polioli Bioenergy, un impianto di compostaggio di rifiuti organici e produzione di bio-metano da realizzarsi nell’area Polioli e sul quale ci fu una levata di scudi di cittadini e politica, dopo che il progetto era stato ventilato per la prima volta qualche mese fa. Sembrava tramontato ma poi la richiesta è pervenuta in Provincia e ci sarà quindi il relativo procedimento autorizzativo. Da anni la città viene investita dalla puzza di un impianto di compostaggio del Novarese, a circa 20 km da Vercelli. La prospettiva di un insediamento alle porte dell’abitato preoccupa dunque molto. L’azienda, per spiegare il progetto nei dettagli e coinvolgere i cittadini ha avviato prima di Natale una serie di incontri con la popolazione, il prossimo è fissato per domani, martedì 21 gennaio, ore 17,30, presso il salone Mamma Margherita al Belvedere, in corso Randaccio.

I contenuti

L’azienda ha avviato questo percorso di incontri, con lo scopo di far comprendere nel dettaglio il processo produttivo e le precauzioni che vengono prese per evitare la dispersione di “puzza” dagli impianti. Dunque, per chi abbia interesse a sentire la “campana” di chi propone il progetto come un esempio reale e produttivo della «Green Economy», si terrà l’appuntamento. L’incontro sarà dedicato alle domande e ai temi emersi durante il primo appuntamento. Dalla relazione allora diffusa da Bioenergy i punti da approfondire sono: impatto odorigeno, tempistiche di approvazione e di costruzione dell’impianto, costi e investimenti, misure di sicurezza. Verranno approfonditi, insieme ad altri punti. Nel corso della prima riunione i partecipanti, divisi in gruppi di lavoro, grazie all’aiuto di un facilitatore hanno avuto modo di far arrivare all’azienda tutte le richieste di informazione e ricevere una parte dei chiarimenti. Nel prossimo appuntamento si darà risposta a tutte le questioni emerse.

I sindaci

A conclusione del ciclo di incontri sarà quindi redatto un documento analitico che presenterà in maniera chiara l’insieme delle questioni affrontate. Tutti i report saranno disponibili sul sito internet www.enerver.it. Una via di confronto con il territorio e di trasparenza che è sicuramente apprezzabile, rispetto a progetti che vengono calati dall’alto già blindati, da prendere come un atto di fede. Come dicevamo le diffidenze sono al momento molto vaste, non sono solo comuni cittadini a non volerlo, ma anche i Sindaci. Corsaro in campagna elettorale aveva espresso contrarietà, mentre ad Asigliano il Comune l’ha presa molto male, mobilitandosi contro la proposta e anche da altre località, con l’ipotesi che nasca un «Comitato per il No». «Siamo ancora del tutto contrari – conferma il vicesindaco Lillo Bongiovanni – tra l’altro abbiamo saputo dai nostri “gemelli”di Asigliano Veneto che un impianto simile come concezione ha dato grossi problemi di cattivi odori, derivanti in quel caso dallo smaltimento delle acque di compostaggio. In generale non è che con l’etichetta “Bio” si risolvono i problemi. I cattivi odori non avranno effetti sulla salute… ma è indubbio che un impatto ambientale c’è comunque, con grave disagio per le persone» .Da vedere ora se la politica di trasparenza dell’azienda proponente sposterà qualcosa a favore dell’impianto.