Vercelli

Poste Italiane: il turno si prenota con Whatsapp

Al cliente sarà proposto l’ufficio più vicino con l’indicazione del primo appuntamento disponibile.

Poste Italiane: il turno si prenota con Whatsapp
Vercelli e dintorni, 27 Luglio 2020 ore 14:36

Il posto in fila alle Poste ora si può gestire tramite Whatsapp: il servizio arriva anche in provincia di Vercelli.

Il turno in Posta

Ora, in dieci uffici postali della provincia, è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp, direttamente dal proprio cellulare. I nuovi “Gestori delle Attese” installati da Poste Italiane infatti, oltre a erogare i biglietti per le operazioni allo sportello e ottimizzare la gestione dei flussi dei clienti in sala, consentono di prenotare il proprio turno acquisendo da remoto un ticket elettronico utilizzando direttamente la più diffusa piattaforma di messaggistica.

Come funziona

Dopo aver memorizzato sul proprio smartphone il numero 3715003715, il cliente dovrà avviare una chat digitando qualsiasi testo al quale Poste Italiane risponderà in automatico proponendo alcune opzioni, tra queste la prenotazione del ticket. A quel punto, digitando Comune, indirizzo e numero civico di riferimento, al cliente sarà proposto l’Ufficio Postale più vicino con l’indicazione del primo appuntamento disponibile per la prenotazione, se il cliente accetta, la prenotazione sarà inoltrata in automatico mostrando sul display del cliente il relativo codice.

Gli orari

«L’innovativo sistema di prenotazione si aggiunge ai diversi metodi di prenotazione “a distanza” che Poste Italiane mette a disposizione della clientela già da diversi anni – spiegano dall’azienda – come ad esempio quella da PC o tramite l’app Ufficio Postale, che consentono di selezionare anche l’orario preferito, tra quelli disponibili, nel quale visitare l’Ufficio, confermando così ancora una volta la vicinanza a tutti i cittadini e la volontà aziendale di venire incontro alle loro esigenze».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità