Cronaca
In camera iperbarica

Monossido di carbonio: due casi di intossicazione

Entrambi i pazienti sono stati sottoposti a ossigenoterapia.

Monossido di carbonio: due casi di intossicazione
Cronaca 17 Febbraio 2020 ore 17:17

Due persone intossicate accidentalmente dal monossido di carbonio sono state sottoposte a ossigenoterapia iperbarica ad Habilita Casa di Cura I Cedri di Fara Novarese.

Due intossicazioni

Ossigenoterapia in emergenza alle prime ore del mattino a Fara: due i pazienti, vittime di intossicazione accidentale da monossido di carbonio. Il loro trattamento ha avuto inizio alle 2,32 e si è concluso alle 4,40 senza complicanze e con beneficio clinico. Entrambi sono stati quindi ricondotti ai pronto soccorso da cui avevano effettuato l’accesso, con l’indicazione di un nuovo trattamento nel pomeriggio.

Il primo caso

Nel primo caso la paziente (C.C.S) è una ragazza di 17 anni residente a Tortona, in provincia di Alessandria. La giovane è stata ritrovata priva di coscienza nel bagno della propria abitazione dopo aver fatto la doccia. Allertati i soccorsi è stata trasferita al DEA dell'Ospedale di Alessandria dove è stata posta diagnosi di intossicazione accidentale da monossido di carbonio, probabilmente per un malfunzionamento dello scaldabagno domestico.

Il secondo episodio

Il secondo caso riguarda un uomo di 62 anni, (B. V.) residente a Vinovo, che ha accusato un episodio sincopale con successivo trauma cranico mentre si trovava nella sala fumatori del Casinò di St. Vincent. È stato condotto al DEA dell'Ospedale di Aosta dove è stata posta diagnosi di intossicazione da monossido di carbonio. Anche per lui è stato prescritto il trattamento.

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