Grignasco: contributo di 8mila euro a Nati per Leggere Valsesia e Valsessera

Concesso dalla Compagnia di San Paolo per l'attuazione del progetto in Valsesia e Valsessera.

Grignasco: contributo di 8mila euro a Nati per Leggere Valsesia e Valsessera
Lungosesia e Alto Vercellese, 10 Dicembre 2019 ore 14:00

Grignasco: contributo di 8mila euro a Nati per Leggere Valsesia e Valsessera. Concesso dalla Compagnia di San Paolo per l’attuazione del progetto in Valsesia e Valsessera.

Grignasco: contributo di 8mila euro a Nati per Leggere Valsesia e Valsessera

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’articolo inviato da Piera Mazzone, Direttore dell Biblioteca di Varallo.

Grignasco, Comune capofila del Coordinamento Nati per Leggere Valsesia e Valsessera, il 18 novembre in biblioteca ha convocato una riunione tra gli aderenti per comunicare l’ottenimento di un nuovo contributo di ottomila euro – concesso dalla Compagnia di San Paolo, per l’attuazione del progetto Nati per Leggere Piemonte 2019/2020 in Valsesia e in Valsessera, presentato a luglio, che comprende iniziative in continuità con le attività svolte negli anni precedenti, volte a promuovere la lettura fra i bambini tra zero e sei anni – e per concordare la calendarizzazione delle varie attività nei Comuni che aderiscono alla Rete.

Erano presenti alla riunione per il Comune di Grignasco il Segretario Comunale, Responsabile del Servizio F.F., Michele Regis Milano, i funzionari incaricati: Valentina Bonazzi e Marco Garino, per il Comune di Sostegno l’Assessore e vice Sindaco, Marco Bocca e Caterina Fasanino, rappresentante dei genitori dei bambini che frequentano la Scuola d’Infanzia, per il Comune di Varallo Piera Mazzone, Direttore Biblioteca Civica “Farinone-Centa” e Silvia Masto, Direttrice dell’Asilo Nido Comunale, per il Comune di Quarona la Responsabile Ufficio Cultura, Annarita Masieri, Enrica Caccia, responsabile del servizio, in rappresentanza del Comune di Guardabosone, Alessandra Gueli, dirigente medico pediatria presso Asl 11 Vercelli. Erano assenti i rappresentanti dei comuni di Borgosesia, Serravalle Sesia, Portula e Coggiola.

Segnale positivo e incoraggiante

L’aver nuovamente ottenuto un cospicuo contributo rappresenta un segnale positivo ed incoraggiante, che conferma la validità delle attività sinora portate avanti e che saranno ulteriormente sviluppate. Quest’anno saranno mantenuti i “progetti classici”: Giocainglese, Sabati in Biblioteca, ma sarà sviluppata l’attività formativa dei volontari, già molto attivi sul territorio, puntando sulle letture durante l’attesa per le vaccinazioni, essendo stata rinnovata la Convenzione con l’Asl. A questo proposito saranno presi i contatti con la Responsabile del Servizio.
Silvia Masto, direttrice dell’Asilo Nido di Varallo, ha riconfermato la propria disponibilità per la gestione dell’organizzazione e gestione dei corsi formativi per le educatrici e per i rapporti con le famiglie. La Dottoressa Gueli, rappresentante dell’ASL, ha esposto un progetto di formazione dei medici, da realizzare con l’intervento della Bibliotecaria Lara Gobbi, che precedentemente si era già occupata di formazione.

Biblioteca vagabonda

Continueranno per chi li richiede gli spostamenti del patrimonio librario della “biblioteca vagabonda” per condividere i libri selezionati tra le principali novità dell’editoria per bambini.
Il Comune di Sostegno ha reso noto il progetto di costituire una piccola biblioteca con i volumi donati dai genitori, per favorire la lettura anche portando a casa i libri. Nel GiocaInglese saranno coinvolte anche le Maestre, per dare loro la possibilità di continuare nell’apprendimento sotto forma di gioco durante le ore in classe. Enrica Caccia, dopo aver premesso che Guardabosone non ha strutture scolastiche, ha chiesto di organizzare letture per i bambini dai 3 ai 6 anni, aderendo al progetto di Lettura al Parco, in quanto si potrebbe agevolmente utilizzare l’Orto botanico. Questo nuovo progetto, già sperimentato con successo a Grignasco, è stato accolto molto favorevolmente da tutti gli aderenti al Coordinamento, perché si presta ad essere personalizzato e calato nelle singole realtà territoriali.
Il Progetto nazionale di Nati per Leggere che si sta estendendo a Nati per la musica, è ormai consolidato e contribuisce a riconfermare e a valorizzare l’importanza della lettura precoce.

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