Caso Borzoni "Gianpiero non è razzista" parola di Sabah

La presa di posizione spontanea di una vercellese di cittadinanza marocchina.

Caso Borzoni "Gianpiero non è razzista" parola di Sabah
Vercelli e dintorni, 03 Gennaio 2018 ore 18:36

Caso Borzoni "Gianpiero non è razzista" parola di Sabah vercellese di cittadinanza marocchina.

Caso Borzoni "Gianpiero non è razzista"

Riceviamo e pubblichiamo una lettera giunta al giornale, che esprime comprensione per Borzoni e confuta ogni ipotesi di razzismo. La rende molto significativa il fatto che la scrivente è Hilali Sabah di origini marocchine.

La Lettera

Inizio precisando che questa lettera la scrivo di mia iniziativa e di mia spontanea volontà affinchè le persone, le tante persone che stanno approfittando di questo momento e dell’accaduto per gettare fango e criticare Gianpiero Borzoni, possano pensare che queste righe siano dettate, richieste o consigliate da qualcuno.
A me spiace per tutto quello che è successo, Gianpiero sicuramente ha sbagliato, ma mi spiace ancor di più perché tanta gente se ne sta approfittando per far passare questa stupenda persona per quello che non è!
Perché io sento e leggo sui giornali del “leghista” ma non Gianpiero Borzoni; perché Gianpy, come lo chiamo io, è un cittadino come tanti altri, è un padre di famiglia e soprattutto è un figlio di un padre che sta attraversando un momento di salute critico e sfido chiunque a non perdere le staffe trovandosi in una situazione del genere. Sicuramente lui ha sbagliato e sbagliare è umano e visto che anche lui è umano bisogna criticarlo semmai come un normale cittadino e con come il Segretario razzista della Lega.
A Gianpy gli si può dire di tutto ed addebitare tante cose ma del RAZZISTA NO!!!
Questo io non lo accetto perché la scrivente è marocchina e di cittadinanza marocchina è e con il Segretario della Lega, definito da tanti anzi tantissimi un razzista, prima di tutto un’amica.

Lo stimo moltissimo

Io Gianpy lo stimo moltissimo e a sua volta sono sempre stata da lui rispettata e stimata.
Quando sono in gruppo con lui ed altri amici lui sottolinea sempre il mio nome, quello che fa e propone agli altri lo fa e lo propone anche a me, forse meglio di come lo fa con gli italiani stessi, anzi dei piemontesi come lui.
Quando si rivolge a me mi tratta come se fossi una figlia e ad ogni dubbio o bisogno che ho avuto ho trovato, rivolgendomi a Genpy, una persona disponibile e delicata capace e paziente anche quando doveva spiegarmi quello che non capivo.
Potrei stare qui un intero pomeriggio a scrivere e a portare aneddoti ma non per difendere il segretario cittadino della Lega che non voglio difendere ma per dire che Gianpiero Borzoni non è e non è mai stato razzista, e chi meglio di una marocchina lo può dire?

Smettetela di fargli il processo

E pregherei le tantissime persone che stanno facendo della questione un processo politico di smetterla semplicemente perché non lo è.
E se la sottoscritta dovesse scegliere se sostenere il “leghista” o il suo “compaesano” mi spiacerebbe per il mio compaesano e mi scuserei per le parole dette in un momento di alta tensione ma mi metterei comunque al fianco di Gianpy per urlare alla nazione intera che lui NON E’ RAZZISTA….e io ne sono la prova.

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