Casa di riposo Vercelli: dopo il nostro articolo si muove la minoranza

Istanza di sindacato ispettivo per sapere come stanno le cose all'interno della struttura e quante persone sono morte.

Casa di riposo Vercelli: dopo il nostro articolo si muove la minoranza
Vercelli e dintorni, 07 Aprile 2020 ore 08:57

L’articolo uscito lunedì 6 aprile su Notizia Oggi Vercelli  ha dato una scossa forte alla città. Il titolo “Diteci cosa succede in Casa di riposo” che ha chiesto di far conoscere ai vercellesi la verità sul numero di persone decedute all’interno della struttura (a ieri – asseriscono voci attendibili – saremmo arrivati a quota 39) dopo l’inizio dell’emergenza coronavirus (9 marzo) ha smosso le acque. Nella giornata di lunedì tre candidati sindaco alle ultime comunali, Maura Forte, Alberto Perfumo e Michelangelo Catricalà, unitamente a Alfonso Giorgio e Carlo Nulli Rosso , quest’ultimoex vicesindaco, hanno presentato istanza di sindacato ispettivo per far luce su diversi aspetti che all’alba della quinta settimana di quarantena la cittadinanza deve poter conoscere.

Tre candidati sindaco chiedono di conoscere la verità

Nel dettaglio, i consiglieri chiedono se le famiglie sono sempre state messe al corrente delle condizioni di salute dei propri cari da quando le porte della struttura sono state chiuse. Se l’Ipab abbia ricevuto segnalazioni dalle stesse famiglie per mancanza di comunicazioni riguardo le condizioni dei propri parenti e se vi siano state (quante e quando) segnalazioni partite dalla struttura verso Comune e Asl.

Ma soprattutto, l’intervento dei consiglieri comunali chiede quante persone sono morte in struttura e a seguito di ricovero in ospedale dal 9 marzo fino a oggi, se è stata garantita loro l’assistenza medica per il fine vita e a quando risale il primo caso confermato di positività e se questa fattispecie sia stata comunicata ai familiari di tutti gli ospiti della struttura.

Personale

Il sindacato ispettivo riguarda anche il personale operante nella struttura. Il documento della minoranza chiede se gli operatori hanno lavorato con pochi dispositivi di prevenzione individuale visto che molti di loro risultavano (e risultano) in malattia e se la direzione ha acquistato a tempo debito una congrua fornitura di dpi per i lavoratori. Si chiede altresì se la disinfezione e pulizia degli indumenti da lavoro sia effettuata da ditte specializzate o dagli stessi lavoratori nelle loro case.

Altri punti di interesse riguardano le comunicazioni fatte al sindaco (se ci sono state denunce o segnalazioni fatte dai cittadini e quali interventi successivi siano stati fatti) e se sono state effettuate sanificazioni dell’ambiente.

Ecco il testo del documento

Ecco il testo dell’istanza di sindacato ispettivo.

Con la presente si deposita istanza di sindacato ispettivo (ART. 52 del regolamento di organizzazione funzionamento delle adunanze del consiglio comunale), sulla situazione in essere della Casa di Riposo di Piazza Mazzini. In qualità di Consiglieri Comunali, sulla base della legislazione vigente che regola l’accesso agli atti e il potere di sindacato ispettivo, nell’interesse della comunità e del rispetto delle norme, si intende quindi sapere:

  • 1. Se i familiari degli Ospiti della Casa di Riposo sono sempre stati messi al corrente delle condizioni di salute dei propri cari fin da quando è stata loro preclusa la possibilità di accedere alla struttura, per evitare contagi di COVID 19;
  • 2. Se vi siano state segnalazioni da parte dei familiari per mancanza di comunicazione o difficoltà/impossibilità di reperire informazioni riguardo i propri parenti;
  • 3. Se vi siano state , da quando e quante, segnalazioni da parte della Direzione della Casa di Riposo al Comune di Vercelli e all’ASL di Vercelli;
  • 4. Il numero di decessi degli Ospiti della Casa di Riposo (compresi gli Ospiti deceduti in Ospedale) a partire dal 9 Marzo 2020 ad oggi con relative date del decesso;
  • 5. A quando risale il primo caso confermato di positività e se e quando sono stati informati i familiari degli ospiti;
  • 6. Se e da quando è iniziata la corrispondenza tra ASL Vercelli e Casa di Riposo sulla situazione emergenziale, e se vi fosse stata, si richiede la possibilità di poter visionare la documentazione;
  • 7. Se gli operatori si trovavano (o si trovano) a lavorare in situazione di scarsità di DPI, visto che diversi di loro risultavano (o risultano) in malattia;
  • 8. Se la direzione della Casa di Riposo ha acquistato a tempo debito (indicare le ultime 3 determine) una congrua fornitura di DPI (Dispositivi Protezione Individuale) per i dipendenti;
  • 9. Quanto personale è stato assente per motivi di salute dal mese di marzo, e come è stato sostituito;
  • 10. Quando è stato vietato l’accesso alla Casa di Riposo ai familiari e se gli stessi abbiano comunque continuato a portare indumenti/cibo/farmaci – provenienti quindi dall’esterno – all’interno della struttura;
  • 11. Se la disinfezione/pulizia degli indumenti da lavoro avviene attraverso ditte specializzate o da parte degli stessi lavoratori e nelle loro abitazioni;
  • 12. Se e quando è stata fatta la sanificazione degli ambienti;
  • 13. Se è stata garantita l’assistenza medica per il fine vita;
  • 14. Se il Sindaco abbia mai ricevuto segnalazioni/denunce sulla situazione che si è venuta a creare da parte dei cittadini/familiari stessi e cosa abbia fatto a tal proposito;
  • 15. Il numero degli Ospiti presenti in struttura fino al 5 Marzo 2020

 

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