Camion vietati nell’abitato di Asigliano

La decisione della giunta per salvaguardare le strutture stradali

Camion vietati nell’abitato di Asigliano
Vercelli e dintorni, 18 Dicembre 2017 ore 09:20

Camion vietati la decisione della giunta per salvaguardare le strutture stradali.

Camion vietati i motivi della scelta

Nel corso dell’ultima seduta di giunta l’amministrazione ha deliberato un documento programmatico. Si riferisce alla tutela del tessuto urbano e di salvaguardia dell’impatto ambientale del centro abitato, che consiste nel divieto di transito per i mezzi pesanti.

Il provvedimento si è reso necessario perché le strade non sono più in grado di sopportare questo tipo di traffico. Ne risentono i fabbricati residenziali, il manto stradale e le reti fognarie. Inoltre, i mezzi pesanti che a volte hanno dimensioni importanti, sono pericolosi per il normale traffico sia veicolare che pedonale. Per non parlare poi della giacenza dei rifiuti da trasporto.

Il percorso alternativo

In pratica è in fase di realizzazione una deviazione dove i camion, uscendo dalla riseria tramite un ponticello, si immetteranno costeggiando l’ecocentro e, percorrendo i pochi metri fronte cimitero, arrivano all’incrocio semaforico per le varie destinazioni. Le strade interessate dal divieto saranno tutte le vie del paese fatta eccezione per i primi 100 metri davanti al camposanto e per il solo carico e scarico nelle Aziende Agricole del centro abitato. Il transito veicolare dei camion potrà avvenire unicamente da via Vercelli, via Pezzana e Circonvallazione.

Una svolta per una serena convivenza

A tale proposito verrà predisposto un regolamento specifico per il servizio di polizia locale che vieterà l’accesso ai mezzi pesanti e nei prossimi giorni gli amministratori comunali si confronteranno con quelli provinciali sul tema dei divieti di accesso per pubblica utilità. «Era necessaria una svolta – sottolinea il sindaco Carolina Ferraris – che mi sembra sia arrivata affinchè i residenti e le attività riescano a convivere nel rispetto reciproco». La conclusione è prevista entro la metà di febbraio 2018.