Arte in Questura gli artisti donano le opere alla Polizia

Abbelliranno i locali di lavoro della Polizia

Arte in Questura gli artisti donano le opere alla Polizia
Vercelli e dintorni, 18 Giugno 2018 ore 17:28

Arte in Questura: i locali si abbelliscono con le opere degli artisti piemontesi.

Arte in Questura l’inaugurazione

Giovedì 21 giugno, alle 17, nell’area benessere della Questura di Vercelli saranno presentate le opere realizzate da una decina di artisti del territorio piemontese che doneranno i loro lavori agli Uffici della Polizia di Stato del capoluogo risicolo. L’iniziativa è stata promossa dalle organizzazioni sindacali SIAP e ANFP, con la collaborazione del Gruppo Eccellenze Artistiche di Gattinara e dell’Associazione “Soffi d’arte” di Varallo Sesia, ed è stata accolta favorevolmente dal Questore di Vercelli Rosanna Lavezzaro.

Non solo arredamento

«Il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia e l’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, che da anni collaborano proficuamente nell’attività di tutela dei poliziotti – spiegano dalla Questura – hanno pensato, da un lato ad arricchire gli ambienti della Questura di Vercelli attraverso l’esposizione di opere pittoriche che rendano i luoghi di lavoro, che nell’immaginario comune appaiono freddi e severi, più belli e stimolanti per i cittadini utenti e per tutti coloro che vivono e frequentano i locali della Questura; dall’altro si è voluto offrire a dipendenti e ospiti un’occasione di riflessione e, perché no, di elevazione dello spirito che ingentilisca una quotidianità impegnativa».

L’idea

«Per ottenere ciò si è inteso valorizzare l’opera di artisti legati al territorio, magari poco conosciuti, e disposti a donare il proprio tempo e la loro abilità per raggiungere questi obbiettivi con dipinti di carattere generale o ispirati dal lavoro della Polizia di Stato e ai quali viene offerta un’occasione di mostrare il proprio valore – proseguono – L’idea è nata dall’esperienza dei servizi di polizia effettuati all’Alpàa di Varallo Sesia dello scorso anno, dove alcuni artisti locali avevano palesato le tante difficoltà economiche e non solo, nell’esporre le opere. Da qui lo spunto di chiedere loro di prestare la propria arte alla Polizia di Stato, con l’opportunità di creare uno spazio espositivo permanente che sia vetrina, ma soprattutto “mostra”, fruibile gratuitamente anche per coloro che debbano recarsi nella Questura di Vercelli. Abbiamo perciò voluto chiamare questa iniziativa “l’arte si –mostra- in Questura” per sintetizzare, con un piccolo gioco di parole, l’intento di proporre la nascita di una mostra d’arte, finora destinata a trovare ospitalità in luoghi ben diversi da quelli di un ufficio di polizia.