Antonella Clerici “bacchettata” dall’istituto agrario

La scuola ha richiamato l'attenzione sul riso vercellese

Antonella Clerici “bacchettata” dall’istituto agrario
Vercelli e dintorni, 30 Gennaio 2018 ore 15:00

Antonella Clerici al centro di una piccola querelle sul riso vercellese.

Antonella Clerici e “La prova del cuoco”

Se n’è accorto lunedì scorso il nostro stimato collega Enrico Demaria che ha immediatamente scritto un pezzo sul sito di informazione «TgVercelli»: «Antonella Clerici, conduttrice della popolarissima e fortunata trasmissione televisiva “La prova del cuoco”, ignora sistematicamente il riso vercellese». Nella trasmissione della fascia di mezzogiorno di lunedì 22 lo chef Sergio Barzetti ha parlato del riso «Roma» alché la biondissima conduttrice ha detto: «Ah Roma! La mia città preferita». Barzetti le ha immediatamente spiegato che Roma è una varietà di riso prodotta a Vercelli ma lei, senza batter ciglio ha cambiato discorso. In passato la Clerici, quando qualcuno parlava di riso vercellese, spostava subito l’attenzione sul «Vialone nano» di Verona.

L’istituto agrario chiede più attenzione al riso locale

Certo, nessuno di noi pensa che Antonella Clerici abbia un conto aperto con Vercelli e la sua risicoltura, ma da un format Rai ci si aspetterebbe ben altra attenzione. Della vicenda si è immediatamente interessato l’Istituto Agrario Ferraris di Vercelli, una delle scuole che preparano comprovati esperti del settore agricolo e risicolo sicuramente più all’avanguardia. La presa di posizione è stata sottoscritta dal dirigente Giovanni Marcianò e dal presidente del Consiglio di Istituto Giovanni Perinotti che è anche il presidente di Confagricoltura Vercelli. A scrivere una missiva alla trasmissione Rai è stata tuttavia Lella Bassignana, docente di materie tecniche della scuola di viale Aeronautica.

La lettera

«Gentilissima redazione, sono insegnante di materie tecniche di un istituto superiore che vede la presenza di un agrario e di un alberghiero: “IIS G.Ferraris” L’istituto agrario ha sede a Vercelli ed è nato nel 1959. Collegata all’ istituto c’è una cascina che è sede di laboratori. La specializzazione del nostro istituto è il riso. Sono anni che seguo la trasmissione, purtroppo mai in diretta sempre di sera sperando di trovare qualche spunto anche per i nostri allievi dell’istituto alberghiero, ma devo dire che in questi ultimi tempi sono rimasta perplessa sul fatto che spesso la bravissima Antonella Clerici, ignori sistematicamente il riso vercellese». La missiva a questo punto cita l’episodio messo in luce da Demaria. «Vorrei far presente che la provincia di Vercelli, storica capitale europea del riso, ha una superficie di circa 70mila ettari e che è l’unica provincia che ha una DOP sul riso: Riso di Baraggia biellese e vercellese. Inoltre ha molte varietà antiche che sono state recuperate quali il Maratelli o il Rosa Marchetti che sono state selezionate su questo territorio, così come le varietà di riso coltivate ad Arles che hanno provenienza vercellese. Senza dimenticare le lotte sindacali per la conquista delle 8 ore, il film “Riso amaro”, girato nelle campagne vercellesi e il Canale Cavour».

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