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Tornano le "Arance della salute" contro il Cancro

Sabato 28 nelle piazze vercellesi l'iniziativa di AIRC

Tornano le "Arance della salute" contro il Cancro
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Sabato 28 Gennaio tornano le "Arance della Salute" di AIRC per sostenere la ricerca contro il cancro, raccogliere fondi e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e della salute.
A Vercelli, i volontari saranno presenti in Piazza Cavour, dalle ore 9, grazie al patrocinio del Comune. Con una donazione di 10 euro sarà possibile ricevere 2,5 kg di arance rosse italiane, frutti che contengono pigmenti naturali con importanti poteri antiossidanti e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi. Per chi volesse aiutare ulteriormente AIRC, saranno disponibili anche vasetti di marmellata d’arancia (contributo 6 euro) e di miele millefiori (contributo 8 euro). I sostenitori riceveranno anche una speciale guida con preziose informazioni sulla prevenzione e la salute.

I volontari saranno presenti anche a Desana, grazie al supporto di Maria Rosa Accatto e a Prarolo (nel Piazzale della Confraternita SS. Grato e Carlo), grazie alla collaborazione di Carla Saviolo.

arance salute vercelli

Un progetto di fondamentale importanza

Le Arance della Salute sono da sempre con il primo appuntamento di sensibilizzazione e raccolta fondi dell’anno di Fondazione AIRC. I volontari distribuiranno reticelle di arance rosse coltivate in Italia a fronte di una donazione di 10 euro, marmellata d’arancia (6 euro) e miele ai fiori d’arancio (8 euro). I fondi raccolti contribuiranno al finanziamento di circa 5.000 ricercatori per rendere il cancro sempre più curabile. Per trovare il punto di distribuzione più vicino: arancedellasalute.it 

Il claim della campagna “La salute nelle nostre mani” sintetizza l’impegno di AIRC per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di compiere gesti concreti per la nostra salute, come lo stop al fumo, un’alimentazione equilibrata, l’attività fisica e l’adesione agli screening raccomandati. “La prevenzione è uno dei principali strumenti per ridurre le probabilità di sviluppare un cancro ed è alla nostra portata ogni giorno. Se la diagnosi precoce permette di anticipare il momento in cui si scopre un tumore, altri semplici interventi consentono di contenere il rischio che alcuni tumori si presentino. Abitudini e comportamenti più salutari potrebbero evitare la comparsa di circa un tumore su tre.”, ricorda Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.

PREVENZIONE ATTRAVERSO ABITUDINI SALUTARI

I ricercatori confermano che un’alimentazione ricca di cereali integrali, di verdure, frutta e legumi, con un limitato apporto di bevande zuccherine e di grassi saturi è importante per ridurre il rischio di sviluppare un tumore. L’attenzione alla qualità e alla quantità del cibo deve associarsi all’esercizio fisico, che incide sui meccanismi infiammatori e sul sistema immunitario, e alla rinuncia al fumo: il maggiore fattore di rischio, responsabile da solo dell’85-90% dei tumori polmonari, e di innumerevoli altre malattie.

Queste e altre indicazioni sono raccolte nel “decalogo della salute”, stilato dal Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (World Cancer Research Fund), che è protagonista della speciale guida distribuita insieme ai prodotti solidali. La guida include anche sane e gustose ricette a tema arancia, tra cui il pollo agli agrumi a firma di Benedetta Parodi.

Ma cosa possiamo fare per mettere in pratica le raccomandazioni del “decalogo della salute”? Durante la campagna è possibile misurarsi con questa sfida, scegliendo le buone abitudini che ci impegniamo ad adottare e chiedendo il sostegno della propria community in un'attività di raccolta fondi digitale per la ricerca sul cancro. Tutte le informazioni per attivarsi sono sul sito arancedellasalute.it

NELLE SCUOLE IL 27 E 28 GENNAIO

In aumento rispetto all’anno scorso il numero di scuole aderenti all’iniziativa “Cancro, io ti boccio”: venerdì 27 e sabato 28 gennaio le Arance entrano in oltre 1000 plessi scolastici coinvolgendo bambini e ragazzi, insieme a genitori e insegnanti, impegnati per un giorno come volontari nell’ambito dei progetti educativi di AIRC.

IN BAR, RISTORANTI E SUPERMERCATI DAL 4 FEBBRAIO

Dal 4 febbraio, in occasione del World Cancer Day, l’appuntamento con la salute continua in più di 8.000 supermercati di oltre 50 insegne: per ogni reticella di “Arance rosse per la ricerca” distribuita nel periodo, i punti vendita aderenti doneranno 50 centesimi di euro ad AIRC.  Sempre dal 4 febbraio, grazie alla collaborazione con CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e alla sua unione Agroalimentare, i bar e ristoranti aderenti doneranno ad AIRC 50 centesimi per ogni spremuta di arance scelta dai clienti.

IL SOSTEGNO DEL PARTNER ISTITUZIONALE BANCO BPM

Anche in occasione delle Arance della Salute, Fondazione AIRC può contare sul contributo continuativo del partner istituzionale Banco BPM, impegnato a favorire la divulgazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico nel sostegno della ricerca sul cancro.

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