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Santhià, inizio anno di disagi per interruzione di acqua e luce

Sui social arrivano le lamentele di alcuni commercianti

Santhià, inizio anno di disagi per interruzione di acqua e luce
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Non sono mancati i disservizi in questi primi giorni del 2023 a Santhià tra interruzioni di energia elettrica e interruzioni di fornitura dell'acqua per lavori vari. A lamentarsi sono soprattutto le persone che hanno attività, come i parrucchieri che proprio avendo a che fare con shampoo e phon risentono di questi periodi di servizi “ a singhiozzo”. Sui social, pertanto, non mancano le polemiche soprattutto quando si avvisa per la mancanza di energia elettrica in un determinato giorno e poi questo calendario dei lavori non viene rispettato: “Giovedì 5 gennaio – spiega Carlo, parrucchiere con negozio in corso II Giugno - mi avete fatto un bello scherzo avete scritto che avrebbero tolto la corrente e ho dovuto disdire tutti gli appuntamenti lavorativi perché sono un parrucchiere con vari disguidi per le nostre clienti che dovevano partire essendo un prefestivo e poi invece ho scoperto che non l'hanno mai tolta la corrente. Mi sembra assurdo non mettere dei fogli sulle paline come facevano una volta, perché se io non dovessi leggere Facebook cosa farei?” L'amministrazione comunale , dal canto suo, ha subito risposto sostenendo che “i lavori sono effettuati da e-distribuzione pertanto (sui social- ndr) pubblichiamo quanto ci viene comunicato. Sulla comunicazione che arriva ai nostri uffici e sui fogli affissi nelle zone interessate c'è indicato un riferimento per richiedere ulteriori informazioni.

"Danni a commercianti per i disservizi"

Solo qualche settimana addietro durante dei lavori sulla rete gas in via Tricerri, è stata danneggiata una tubatura della rete idrica creando non pochi problemi in città e sulla questione era intervenuta l'associazione ambientalista S.O.S. Santhià: “Si ritiene che i danni ai commercianti ed i disservizi agli utenti privati ,che ovviano con l'acqua in bottiglia o a km0 ,con le interruzioni dell'acqua pubblica, al limite della potabilità , ormai a cadenza mensile, vengano in qualche modo ripagati, considerato l'altissimo costo delle bollette. Questa situazione ricorrente dovrebbe affrettare i provvedimenti dell'amministrazione nei confronti della ditta privata in concessione, per ripristinare le vecchie e fatiscenti condotte, già appurate tali in più punti nella distribuzione cittadina. Se poi si mettono anche le ditte di gas e luce a sparare sulla " croce rossa" creando imprevisti per mancanza di planimetrie adeguate e competenza nel leggerle, allora chiediamo più attenzione da parte di chi ne sia responsabile anche della Salute e della Sicurezza dei cittadini santhiatesi”.

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