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Prevenzione incidenti

#rispettiamoci: L'Aci col Giro a difesa di ciclisti e pedoni

Nel 2019 in Provincia 4 ciclisti e un pedone uccisi da veicoli.

#rispettiamoci: L'Aci col Giro a difesa di ciclisti e pedoni
Attualità Vercellese, 26 Maggio 2021 ore 13:14

In occasione della campagna dell'Aci #rispettiamoci e della tappa del Giro d'Italia con arrivo all'Alpe di Mera, l'Aut0mobile Club rende noti i dati sugli incidenti che coinvolgono ciclisti e pedoni, avvenuti nella Provincia di Vercelli, riferiti al 2019.

Morti quattro ciclisti nel 2019

Si sono registrati 395 incidenti stradali con lesioni, di cui 15 mortali.

Di questi, 45 sono stati con una bicicletta: il 7,9% dei sinistri complessivi.

La maggior parte si è verificata sui rettilinei, negli incroci e nelle rotatorie, provocando 4 morti e 41 ciclisti feriti.
Simile lo scenario se si considerano i pedoni: 41 sono stati investiti nel 7,2% degli incidenti totali.

È stata registrata 1 vittima, con 40 pedoni feriti tragicamente investiti in particolare sui rettilinei (29). Fonte: ACI – Istat

Un invito a riflettere

"I numeri degli incidenti stradali non si fermano mai - dicono dall'Aci - e invitano a riflettere sulla sicurezza delle nostre strade, in particolare a tutela dei ciclisti, dei pedoni, e della micro-mobilità in costante crescita.
ACI è nuovamente protagonista al Giro d’Italia 2021 proseguendo la campagna di sensibilizzazione ACI #rispettiamoci, lanciata nel 2019 per ribadire l’importanza di comportamenti sempre corretti alla guida, soprattutto quando l’automobilista incontra chi pedala o cammina.

Campagna di prevenzione

La campagna è un tassello importante per riflettere sui numeri, incoraggiando progetti e iniziative di prevenzione. Il dato 2020 relativo all’incidentalità non è statisticamente significativo a causa delle stringenti limitazioni per il Covid-19, ma il 2019 evidenzia come un decesso su due appartenga alla categoria dei cosiddetti utenti vulnerabili. In particolare, si è registrato un forte aumento tra le vittime dei ciclisti (+15,5%) rispetto al 2018, dentro e fuori le aree urbane. I pur parziali dati in elaborazione del 2020 confermano tale tendenza, nonostante la consistente riduzione della mobilità e dell’incidentalità complessiva".

Aumentata la vendita di biciclette

Nel 2019 cresce in Italia la vendita delle biciclette (+7% che si raddoppia nel 2020) e ne aumenta l’utilizzo (+25%) anche per spostamenti casa-ufficio, ma il trend sale conseguentemente anche per gli incidenti stradali che coinvolgono le bici (+3,3%). Fonte: ACI – Istat
Nello specifico, nel Comune di Scopello, sede dell’arrivo della diciannovesima tappa del Giro d’Italia, nel 2019 non sono stati registrati incidenti stradali. Fonte: ACI – Istat

Educazione stradale

"La campagna ACI #rispettiamoci vuol essere un richiamo alla responsabilità, per un atteggiamento di rispetto di tutti verso tutti, perché tutti insieme affrontiamo la strada nelle diverse modalità, come autisti, come ciclisti, come pedoni. Un richiamo positivo, non impositivo, all’educazione stradale, al rispetto e all’attenzione all’altro, quale primo elemento per la riduzione di vittime e feriti. Al contempo ACI si augura un sempre maggiore intervento delle Amministrazioni al fine di sviluppare progetti e infrastrutture in grado di accompagnare la nuova mobilità sostenibile in piena sicurezza".

Scopello esempio di "best practice"

"Dal Comune di Scopello partono due piste ciclabili per l’alta valle: una raggiunge l’alpe di Mera fino a Piode, ai piedi del monte Rosa; l'altra, più a valle, raggiunge l’abitato di Alagna. Il territorio Valsesiano dispone numerosi servizi per l’utenza ciclabile, in quanto il territorio stesso ha una elevata vocazione turistico-culturale ricettiva in grado di accogliere visitatori sia locali che esterni".

Il ruolo di Aci Vercelli

Il presidente dell’Automobile Club Vercelli, Eugenio Castelli, dichiara: “L’Automobile Club Vercelli, da una decina di anni a questa parte, ha focalizzato la sua attività di Educazione e Sicurezza Stradale verso le nuove generazioni facendo corsi sull’utilizzo della bicicletta, ponendo l’accento sulle regole comportamentali, quali: come ci si comporta in strada, l’attenzione che si deve avere, il vestiario che bisogna indossare, (specialmente il casco), ma anche cura ed efficienza del mezzo. I ciclisti ed i pedoni sono gli utenti deboli della strada, ecco perché in AC Vercelli abbiamo organizzato la settimana della Sicurezza Stradale di concerto con le scuole, perché queste nozioni di educazione e sicurezza stradale costituiscono la formazione che deve essere alla base dei comportamenti futuri. In collaborazione con il Corpo di Polizia Municipale della città, poi, abbiamo organizzato delle passeggiate con le classi delle Scuole primarie in maniera tale che i ragazzi potessero imparare il corretto comportamento da tenere quando si è in strada come pedoni”.

Informazione a ogni tappa del Giro

Anche quest’anno l’ACI coinvolge i media nella diffusione dei dati sull’incidentalità nei territori che ospitano partenze e arrivi delle tappe del Giro d’Italia, al fine di aumentare il grado di informazione e di consapevolezza di automobilisti, ciclisti e pedoni chiamati a condividere responsabilmente la strada.

La campagna di sensibilizzazione prevede anche la messa in onda di uno spot su Rai 2, la diffusione di tutorial per la sicurezza e di testimonianze raccolte tappa dopo tappa da personaggi del mondo delle due ruote, postate sul portale ufficiale del Giro (https://www.giroditalia.it/) che ospita l’area #rispettiamoci dedicata alla sicurezza stradale a cura di ACI. Al contempo, il messaggio è amplificato sui canali web (http://www.aci.it/) e social di ACI. Attraverso il Giro d’Italia, la campagna ACI #rispettiamoci coinvolgerà milioni di spettatori e appassionati, contribuendo a far crescere la cultura della mobilità responsabile e una conseguente rivalutazione dei comportamenti quotidiani sulla strada.