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Il "no" del Movimento Valledora all'inceneritore di Cavaglià

Contrarietà anche da parte del Comune di Santhià

Il "no" del Movimento Valledora all'inceneritore di Cavaglià
Santhià Pubblicazione:

Comune di Santhià e Movimento Valledora contro il progetto di inceneritore a Cavaglià. “Siamo alle solite- spiega Alba Riva del Movimento Valledora- I cittadini e i comuni interessati che hanno analizzato i copiosi documenti allegati al progetto, che hanno finanziato consulenze legali, tecniche e sanitarie per poter evidenziare tutte le criticità presenti nel progetto del Proponente l‘inceneritore, stavano attendendo la prossima mossa della Provincia di Biella la quale ha prodotto un documento di 56 pagine contenenti 66 questioni da dirimere. Cioè da spiegare punto per punto e da integrare da parte della ditta proponente. Ciò rappresenta una ulteriore "chance" regalata ad A2A per colmare le numerose lacune e i vari errori di valutazione riscontrati negli elaborati progettuali, errori evidenziati da tecnici, associazioni, avvocati, consulenti, sindaci, cittadini“. Poi c'è la questione die quantitativi di rifiuti che non giustificherebbero la realizzazione di un inceneritore sul territorio.

Quantitativi di rifiuti non giustificano la costruzione

«Riconosciamo la presa d'atto, da parte della provincia di Biella, della mancata necessità dell'impianto di incenerimento per il territorio. Su questo argomento è stata particolarmente oculata la ricostruzione fatta nella risposta della Provincia dei quantitativi e della qualità dei rifiuti conferiti dall'ambito provinciale. Quantitativi che non giustificano la costruzione di un inceneritore di cui non siamo certi della necessità». Spaventa, secondo il Movimento Valledora, la considerazione relativa alle conseguenze dovute all'incremento degli inquinanti che verranno rilasciati nell'ambiente e i relativi risvolti sanitari,«che deve indurre i sindaci, massime autorità sanitarie, a effettuare serie riflessioni in merito.Tali condizioni di salute interessano indistintamente tutti i comuni dell'area, la ciminiera in progetto, alta più di 90 metri, provvederà a emettere i fumi della combustione che il vento spargerà ovunque» conclude Riva.

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