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Discarica Amianto: il Tar accoglie ricorso di Carisio e Santhià e blocca i lavori

Stop alla realizzazione dell'impianto di Salussola in attesa di un'udienza fissata l'8 marzo.

Discarica Amianto: il Tar accoglie ricorso di Carisio e Santhià e blocca i lavori
Attualità Vercellese, 15 Febbraio 2022 ore 17:07

Il Sindaco di Carisio Pietro Pasquino non nasconde la propria soddisfazione nell'annunciare l'esito favorevole di un ricorso presentato dal Comune della località vercellese e dalla vicina Santhià al Tar del Piemonte, contro la provincia di Biella e nei confronti della ditta "Acqua & Sole" e di diversi altri soggetti coinvolti nelle procedure, in cui il Comune chiedeva sostanzialmente l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia: "della determinazione n. 1128 del 21 luglio 2021 con la quale il Dirigente/Responsabile dell'Area Tutela e Valorizzazione Ambientale della Provincia di Biella ha rilasciato alla Società Acqua e Sole srl la “compatibilità ambientale con prescrizioni e contestuale A.I.A. per installazioni I.P.P.C. di cui al D. Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. art. 27 bis per la discarica monodedicata a materiale di costruzione contenente amianto e localizzato in regione Brianco, nel Comune di Salussola”.

Il Tar blocca i lavori e fissa un'udienza all'8 di marzo

Il Tar del Piemonte si è espresso con un decreto, datato 15 febbraio 2022, che comporta le seguenti conseguenze: "Visti il ricorso e i relativi allegati; Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dai ricorrenti, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.; Ritenuto sussistente il requisito dell’estrema gravità e urgenza, alla luce del sopraggiunto inizio dei lavori. Accoglie l’istanza di misure cautelari monocratiche. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio dell’8 marzo 2022".

Scarica il decreto del TAR Decreto_Tar_Piemonte_15_02_2022

In altri termini tutte le operazioni e i provvedimenti inerenti la realizzazione della discarica di amianto a Salussola devono fermarsi, in attesa di una decisione di merito che dovrebbe avvenire nell'udienza fissata. Tutto fermo, dunque, almeno fino all'8 marzo.

Il Comune di Carisio è assai sensibile ai temi ambientali, come la lunga vertenza con la Sacal dimostra. Si tratta indubbiamente di un punto segnato da parte del vasto movimento di opposizione al progetto di un impianto che si trova, guarda caso, a poche centinaia di metri dal territorio della nostra provincia, molto vicino a Santhià e Carisio.

Una vicenda che molto probabilmente terrà ancora banco a lungo.

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