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Occhio alle sfumature

La differenza (sempre più sottile) fra zona arancione, arancione scuro e arancione rinforzata o rafforzata

La zona arancione rinforzata (o rafforzata) è stata introdotta in Lombardia, quella arancione scuro invece è stata varata dall’Emilia Romagna.

04 Marzo 2021 ore 12:42

Se non ci avete ancora capito nulla, siete scusati. Oltre ai colori delle regioni, ora bisogna stare attenti anche alle sfumature.

E non è semplice, soprattutto perché oltre alla zona arancione adesso si sono aggiunte anche la zona arancione rinforzata (o rafforzata) e quella arancione scuro.

La zona arancione scuro è stata varata dall’Emilia Romagna per far fronte a una diffusione dei contagi soprattutto nella zona di Imola, in Romagna, e a Bologna.

La zona arancione rinforzata (o rafforzata) è stata introdotta in Lombardia a causa della ripresa dei contagi inizialmente nella provincia di Brescia, poi anche a Como e in diverse altre province.

In realtà fra colore “scuro” e “rafforzato” (o rinforzato) le differenze si stanno sempre più assottigliando, tanto che i media nazionali stanno cominciando a usare anche per la Lombardia il colore “arancione scuro”, anche se delle differenze ci sono ancora.

Ma quali sono di preciso? Cerchiamo di capirlo insieme.

La zona arancione scuro (Emilia)

La zona arancione scuro comporta:

  • limitazione agli spostamenti tra un Comune e l’altro e all’interno del proprio comune di residenza: non è possibile, in pratica, uscire di casa se non per comprovati motivi
  • non è possibile recarsi a visitare parenti o amici o qualsiasi persona appartenente a un nucleo familiare esterno al proprio, nemmeno all’interno del proprio Comune di residenza
  • cancellata anche la deroga per i piccoli Comuni (entro i 5mila abitanti), che permetteva di spostarsi entro un raggio di 30 km evitando il capoluogo di Provincia
  • chiusura degli impianti sportivi all’aperto
  • chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e didattica a distanza al 100%, fatta eccezione per infanzia e nidi che rimangono in presenza
  • sì attività sportiva in forma individuale e all’aperto, attività motoria sempre in forma individuale nei pressi della propria abitazione

La zona arancione rinforzata o rafforzata (Lombardia)

Nella zona arancione rinforzata (o rafforzata):

  • non è possibile spostarsi tra Comuni diversi se non per motivi di salute, lavoro o necessità comprovati dall’autocertificazione
  • salva però la la deroga per i piccoli Comuni (entro i 5mila abitanti), che permette di spostarsi entro un raggio di 30 km evitando il capoluogo di Provincia
  • consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune, con la raccomandazione di limitare al minimo qualsiasi spostamento non necessario
  • non si può raggiungere le seconde case, anche se all’interno della Regione. Da fuori, non è possibile raggiungere la seconda casa se si trova in zona arancione rinforzata (o rafforzata)
  • se prima era consentita la visita a parenti amici una volta al giorno entro un limite di due persone, dal 5 marzo 2021 (e almeno fino al 14 marzo) in Lombardia non sarà più possibile effettuare visite in abitazioni private altrui, se non per motivi di necessità
  • smart working per la Pubblica amministrazione
  • scuole di ogni ordine e grado chiuse e didattica a distanza al 100%:
    • AGGIORNAMENTO H20 DA LUNEDI’ 1 MARZO: se inizialmente il provvedimento comprendeva sia nidi che scuole dell’infanzia, con la nuova ordinanza di questo tardo pomeriggio la Lombardia cambia le regole in corso d’opera: vengono esclusi dal provvedimento solo gli asili nidi, che restano aperti (non le scuole dell’infanzia, che restano chiuse)
    • AGGIORNAMENTO GIOVEDI’ 4 MARZO: le stesse regole per le scuole valgono anche dopo l’ordinanza odierna, in vigore da domani venerdì 5 marzo 2021 (fino almeno al 14 marzo), che dispone tutta la Lombardia  in arancione rafforzato (o rinforzato), quindi scuole tutte chiuse, sempre fatta eccezione per i nidi.

La differenza in sintesi

Le limitazioni agli spostamenti sono più stringenti nella zona arancione scuro emiliana, dove non si può sostanzialmente uscire di casa (come nella zona rossa), rispetto a quella rinforzata (o rafforzata) della Lombardia, dove resta valida anche la deroga per i piccoli comuni relativa agli spostamenti entro 30 km (a patto che non andiate a far visita a qualcuno, perché non si può).

Insomma in Lombardia ci si muove di più.

Nella zona arancione scuro dell’Emilia, scuole tutte chiuse, ma si va al nido e alla scuola dell’infanzia, mentre in Lombardia restano aperti soltanto i nidi.

Quindi, per contro, l’Emilia è meno restrittiva sul fronte scuole.

E la “vecchia”, semplice, zona arancione?

Sostanzialmente la differenza principale riguarda quindi le scuole: nella zona arancione “normale” le classi di seconda e terza media vanno comunque in classe in presenza (le prime medie invece vanno a scuola sempre e comunque anche in zona rossa, così come le elementari).

Ricapitoliamo in ogni caso anche le “care” vecchie regole:

Per tutte e tre le zone arancioni

Sia in zona arancione, che arancione rinforzata (o rafforzata), che arancione scuro:

  • negozi restano aperti, centri commerciali devono rimanere chiusi nei giorni festivi e prefestivi
  • bar e ristoranti chiusi al pubblico, sì alle vendite da asporto fino alle ore 18 o consegne a domicilio senza limiti di orario.

Regole ancora valide per tutti i colori

  • Coprifuoco tra le 22 e le 5, obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso
  • divieto di spostamento tra le Regioni fino al 27 marzo 2021, eccetto per motivi di lavoro, salute o necessità o per rientrare presso il proprio domicilio o residenza
  • palestre, piscine e cinema, impianti sciistici chiusi (musei aperti in settimana solo se in fascia gialla)

 

daniele.pirola@netweek.it

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